Rinoplastica femminile: il “naso perfetto” per una donna

Ad oggi, la rinoplastica è l’intervento di chirurgia estetica del volto più richiesto in assoluto dalle donne di tutto il mondo. L’intervento di chirurgia plastica nasale può riguardare pazienti di entrambi i sessi, ma nella donna presenta alcune specificità che la differenziano dalla stessa operazione su pazienti uomini. La rinoplastica donna è volta a conferire al naso una dimensione in genere più minuta, con tratti delicati e una leggera rotazione della punta verso l’alto.

Non parliamo necessariamente di un nasino all’insù, specie se l’obiettivo è la correzione di un naso aquilino con una gobba molto pronunciata sul dorso. Ma certamente il profilo perfetto per una donna si distingue per grazia, eleganza, armonia. Il bravo chirurgo saprà tenersi alla larga dall’effetto “naso chirurgico”, ovvero quello evidentemente rifatto. Compito dello specialista è valorizzare le specificità del volto femminile restituendo armonia all’insieme dei lineamenti.

Osservando le immagini della rinoplastica donna prima e dopo si potrà osservare il recupero di un equilibrio e un’eleganza generale dei tratti. Dunque il naso perfetto per la donna non è quello della cantante, modella o attrice preferita: il naso perfetto è quello che sa valorizzare al meglio le specificità di ogni singola donna, unica e irripetibile.

Rinoplastica Donna prima e dopo

In viaggio con i miei pazienti

Perché le donne vogliono rifarsi il naso: una chirurgia accessibile dai risultati naturali

Se una volta la rinoplastica e in generale la chirurgia estetica erano appannaggio solo delle celebrities e dei personaggi più in vista, oggi questo genere di intervento è sempre più richiesto e diffuso. Le principali cause di questo fenomeno sono due, ovvero:

  • una diminuzione generale dei costi della rinoplastica e della chirurgia estetica, diventata accessibile a un pubblico più vasto.
  • i notevoli avanzamenti compiuti dalla tecnologia, dalla chirurgia e dalla scienza medica. Strumenti sempre più precisi, conoscenze sempre più avanzate e tecniche sempre meno invasive offrono risultati piacevoli e naturali.

Oggi la chirurgia, soprattutto nelle sua variante di rinoplastica miniinvasiva, consente di ottenere risultati sempre più precisi e armoniosi che rendono indistinguibile un naso rifatto da uno naturale.

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Rinoplastica donna VS rinoplastica uomo: le differenze

Ogni intervento di rinoplastica deve essere pianificato ed eseguito sulla base delle caratteristiche anatomiche, fisiognomiche e anagrafiche di ciascun paziente. Ma tra i fattori da prendere in considerazione, rientra anche il genere sessuale. La rinoplastica donna si differenzia in modo radicale dalla rinoplastica uomo soprattutto per gli obiettivi perseguiti e i risultati ricercati.

  • Nell’uomo, la rinoplastica punta a conferire un andamento dritto al profilo nasale, eliminando eventuali gobbe e correggendo possibili asimmetrie ma senza “femminilizzarlo”. Il naso ideale per l’uomo ha tratti marcati e una dimensione più grande rispetto a quello della donna.
  • La rinoplastica donna mira invece a rendere i tratti più dolci e delicati, spesso riducendo e abbassando la linea del profilo e restituendo alla punta rotazione verso l’alto. Confrontando il “prima e dopo la rinoplastica donna”, generalmente troveremo che il cambiamento va nella direzione di sottolineare la femminilità, addolcendo i tratti e restituendo grazia e armonia ai lineamenti.

Caso a parte, infine, è rappresentato dalla rinoplastica adolescenti: se la paziente è molto giovane bisogna operare quando la crescita del naso è completa, generalmente non prima dei 15 anni in una ragazza e 16 anni in un ragazzo. Tuttavia ogni caso va studiato singolarmente perché oltre alla maturità delle strutture scheletriche, va anche valutata la maturità psicologica ed emozionale.

Il naso perfetto nella donna: dal naso aquilino al naso all’insù

Come abbiamo detto, non esiste un modello unico e assoluto di profilo femminile perfetto. Esistono infatti innumerevoli tipi di naso: a patata, all’insù, aquilino, camuso, schiacciato, a sella, romano, greco, arcigno e così via.

In linea generale, possiamo dire che la donna che si rivolge al chirurgo per una rinoplastica desidera un nasino dalla forma più piccola e aggraziata. Ma il “naso rifatto ideale” per le donne varia anche a seconda della forma del viso:

  • Su un volto lungo o largo, dai tratti marcati e i profili squadrati, un naso importante, persino aquilino, può risultare più equilibrato nell’insieme;
  • In un viso piccolo, dalla forma tondeggiante o a cuore risulterà più armonioso un naso più morbido o po’ all’insù, ma comunque piccolo e grazioso.

Certamente un naso aquilino per una donna risulta più difficile da accettare di quanto non sia per un uomo. Ma bisogna sempre ricordare che la bellezza del profilo si valuta nell’insieme dei lineamenti del volto. Il naso perfetto per la donna è quello più adatto al suo viso e alla sua personalità.

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Pietro PALMA Chirurgo Rinoplastica


FAQ

IN CHE COSA CONSISTE LA CONSULTAZIONE?

La consultazione è finalizzata a porre una corretta diagnosi morfo-funzionale del naso e a inquadrare lo stato generale di salute mediante valutazione dei sintomi, esame rinoendoscopico del naso interno, analisi morfologica del naso esterno ed eventualmente fotografie standard con attrezzature professionali.

LA CONSULTAZIONE È GRATUITA?

La consultazione non è finalizzata a “vendere” un prodotto. Non può essere gratuita perché si tratta di consulenza qualificata, della durata di 30’-45’, effettuata da un esperto di elevata specializzazione in un moderno studio medico specialistico dotato di attrezzature di alta tecnologia.

QUANTO COSTA L’INTERVENTO?

Non esiste un costo standard perché ogni caso è diverso, e i costi sono in relazione all’estensione dell’intervento, e ai conseguenti tempi di utilizzo della sala operatoria.

I pazienti che ne fanno richiesta ricevono quotazione entro 48-72 ore dopo la consultazione. La quotazione – inviata via email – è estremamente dettagliata nelle voci di spesa (onorari medici, costi della clinica inclusa una notte di degenza, programmazione pre-operatoria – foto professionali, fotoanalisi digitale e simulazioni -, medicazioni post-operatorie e controlli fino a 12 mesi) in modo da azzerare il rischio di sorprese di costi “nascosti”.

CHE TECNICA CHIRURGICA USA?

La mia regola è che debba essere il chirurgo ad adattarsi all’anatomia del paziente, e non viceversa. Il chirurgo deve possedere un bagaglio di tecniche molto ampio, tale da permettere di selezionare la tecnica in grado di raggiungere il massimo dell’obiettivo con il minimo dei rischi. Preferisco operare dall’interno (chiuso o endonasale) senza lasciare cicatrici esterne e senza eccessi di chirurgia. Nei casi complessi, adotto un approccio “ibrido” che mi permette di utilizzare le tecniche tipicamente usate nella rinoplastica open (innesti, suture) ma senza “aprire” il naso. In casi di revisione o di malformazioni che necessitano di ricostruzioni estese, utilizzo la tecnica aperta.

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